facsimile di una carta prepagata veritas

Veritas, la ricaricabile con Iban inglese o francese

prepagate

La carta prepagata Veritas può rappresentare la soluzione migliore per chi cerca una ricaricabile con Iban estero. Ma questo non è il suo unico aspetto interessante. Grazie ai 3 profili disponibili, la flessibilità della prepaid è garantita. A decidere quale scegliere sei tu, valutando plafond, massimali di spesa e offerte annesse. Il suo status di carta conto garantisce infine che sia “performante”.

Se la presentazione di questa prepagata nominativa ti sembra descrivere lo strumento di pagamento che stai cercando, leggi oltre.

Che cos’è la Veritas card

Rilasciata dalla britannica Prepaid Financial Services Limited, Veritas è una prepagata che opera su circuito Mastercard. E’ disponibile con Iban francese o inglese, a scelta del richiedente. Per ottenerla occorre avere raggiunto la maggiore età; ogni soggetto può anche dotarsi, se lo desidera, di 1 o 2 carte Veritas supplementari.

Da poco è inoltre disponibile una versione virtuale della prepagata, da associare a quella fisica. Con la prepagata virtuale puoi fare shopping online e al telefono in assoluta sicurezza, essendo implementata in modo da impedire di risalire alla tua Veritas fisica.

Un’opzione apprezzata da molti è la possibilità di personalizzare la card. Come? Tramite l’intestazione: puoi scegliere di farvi stampare il tuo nome e cognome oppure il nome della tua ditta, se la usi in ambito professionale. Ma se vuoi distinguerti puoi optare per qualcosa di più originale, come ad esempio il tuo nick. Due vantaggi in uno, perché in tal modo rendi pure la vita più difficile a eventuali ladri che ne venissero in possesso. Attenzione però a evitare, nella scelta dell’intestazione, stravaganze che impedirebbero tale personalizzazione – per buttarla sul ridere: gattone assatanato non va bene… –

Che cosa puoi fare con la Veritas card? Le operazioni possibili sono tante: accredito dello stipendio, shopping, incluso quello online, rifornimento carburante, prelievo di contanti, invio e ricezione di bonifici, trasferimento diretto di denaro verso altre carte Veritas. Inoltre hai l’accesso a molte offerte e promozioni riservate ai titolari di Veritas classic o vip.

Veritas basic, classic e vip

Una caratteristica interessante di Veritas è il triplo profilo con il quale viene proposta. E’ un’opzione rara, condivisa solo con Viabuy e pochissime altre prepagate.

Veritas basic è riservata ai soggetti che ne facciano richiesta come persone fisiche. Ha massimali estremamente limitati: plafond e ricarica mensile di soli 150 €, prelievo giornaliero da ATM max 50 €. Nota però che i limiti s’intendono per singola carta, e tu puoi averne anche una seconda e una terza. Inoltre esiste la facoltà, per tutti e 3 i profili, di alzare tali massimali –informazioni tramite contatto diretto con l’emittente-. Nessun accesso a sconti e promozioni previsti per gli altri 2 profili. In compenso al momento della richiesta di Veritas basic devi fornire soltanto i tuoi dati, senza neppure caricare un documento d’identità scannerizzato.

Veritas classic è un profilo adatto sia a soggetti fisici che ad aziende. Ha un plafond di 10.000 €, un limite di prelievo di contanti giornaliero di 500 € e un tetto di ricarica per carta di 180.000 € all’anno. Questo profilo ti dà accesso a offerte esclusive, come ad esempio un cashback sul rifornimento di carburante –condizioni sul sito-. Oppure l’accesso a diverse lounge aeroportuali. Se scegli Veritas classic però devi fornire documentazione attestante la tua identità etc.

Veritas vip è il profilo di questa carta prepagata ricaricabile che ti offre massimali di tutto rispetto. Il saldo sale a 25.000 €, mentre il tetto di ricariche annuali è di ben 600.000 €! Come per il profilo classic, anche con quello vip il limite di spesa per lo shopping corrisponde al deposito sulla carta. Le offerte previste per classic sono disponibili anche per le Veritas vip; in alcuni casi con sconti più vantaggiosi. Le verifiche a cui deve ottemperare un richiedente di questa carta sono più accurate rispetto agli altri profili. Vale in particolare per depositi superiori a 15.000 €.

Ogni profilo ha validità 3 anni, mentre l’eventuale carta virtuale associata ha scadenza annuale.

Ovviamente è possibile fare l’upgrade da un profilo a un altro.

Come ricaricare la carta

Un importante vantaggio di Veritas è l’ampia gamma di opzioni per ricaricarla. Puoi infatti avvalerti di bonifici, trasferimenti diretti da un’altra Veritas, carte di debito o di credito, utilizzo di coupons acquistabili in varie tabaccherie, stazioni di servizio, etc –funzionano come le ricariche telefoniche e sono anonimi-.

Infine puoi anche ricaricare in contanti avvalendoti di un servizio di trasferimento fondi come Western Union.

I costi della Veritas prepaid card

La carta ricaricabile Veritas ha un canone annuale di 29 €. L’eventuale upgrade dal profilo basic al classic costa 8 €, mentre verso il profilo vip ne costa 50. La richiesta di una carta virtuale comporta il pagamento di 3,50 € -attualmente è in promozione quindi free-.

Il prelievo presso gli ATM in area euro costa 2,50 €, in altre divise viene applicata una maggiorazione dell’1,99% sull’ammontare cash.

I trasferimenti di fondi verso conti di altre banche hanno una commissione del 2,49%. Idem per i bonifici SEPA in addebito. Quelli internazionali hanno invece una commissione di 50 €.

In compenso non ci sono spese per le movimentazioni verso altre prepagate Veritas.

Le ricariche tramite coupons e contanti hanno costi variabili, maggiori informazioni sul sito.

Conclusione

La carta prepagata Veritas può rivelarsi una scelta ideale per chi cerca una ricaricabile con Iban estero e dalle sembianze “anonime”, data l’insolita possibilità di personalizzazione. Inoltre l’opzione di richiedere altre 2 carte aggiuntive più una virtuale garantisce un alto livello di sicurezza e una gestione accurata delle tue finanze.
Sotto il profilo dei costi Veritas non si rivela però fra le prepagate più convenienti. L’accesso a sconti e promozioni ammortizza comunque le spese di commissione. Un dettaglio da sottolineare è che il call center è in inglese, quindi dedicato a chi conosce almeno discretamente questo idioma.

 

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