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Postepay Impresa: cosa offre questa prepagata aziendale

prepagate

La carta prepagata business Postepay Impresa rappresenta uno strumento di pagamento in grado di semplificare la gestione contabile aziendale. Diversamente da altre ricaricabili di Poste Spa, come ad esempio Postepay Corporate, può ricevere accrediti sia dalla ditta che dal dipendente che ne è titolare.

Per questo rappresenta un’alternativa affidabile al conto corrente, e gradita anche per i costi relativamente contenuti. Se ti occorre una prepaid per aziende finalizzata alla liquidazione di stipendi e rimborsi, leggi oltre per scoprire se questa carta è la migliore per le tue esigenze.

La Postepay Impresa come funziona?

Per ottenere la prepagata Postepay Impresa è necessario che la richiesta a Poste Spa venga effettuata dall’azienda (dotata di conto corrente aziendale presso quest’istituto). Sarà poi quest’ultima ad assegnarla al dipendente, che ne diventa il titolare. L’emittente consente di personalizzare la targhetta con il logo aziendale. La ditta può dotarsi di un numero di carte corrispondente alle proprie esigenze, non essendoci limiti prefissati.

Dettaglio fondamentale, il deposito della prepagata è da considerare esclusiva proprietà dell’intestatario (collaboratore o dipendente), senza distinzione tra fondi accreditati dall’azienda oppure da lui medesimo.

La card appartiene al circuito Visa Electron, sul quale puoi usarla per acquistare beni e servizi negli store fisici e online, per saldare bollettini postali, trasferire denaro in modalità P2P con altre Postepay, pagare pedaggi autostradali ed effettuare rifornimento di carburante. Fra le operazioni consentite non figurano i bonifici, in quanto la carta Postepay Impresa manca del codice Iban.

Gestione e utilizzo sono ovviamente possibili anche tramite app dedicata e banking online.

I massimali di Postepay Impresa

Il massimale di giacenza della Postepay Impresa ammonta a € 3.000. Nell’arco di un anno il totale delle ricariche riconosce un limite di 50.000 €.

I trasferimenti di fondi in modalità P2P con altre carte Postepay ha un massimale di 200 € per singola operazione e uno giornaliero di 10 operazioni in addebito o accredito da/verso lo stesso ordinante/beneficiario.

Il prelievo di contanti ha un tetto di 3.000 euro se disposto presso una filiale postale, oppure di 500 € giornalieri se fatto da ATM.

Per quanto riguarda i massimali di spesa nelle 24 ore, corrispondono all’importo presente sulla carta, quindi non possono superare i 3.000 €.

Come ricaricare la prepagata

Ricaricare la prepagata Postepay Impresa è molto facile. Ecco i vari metodi a disposizione:

  • ricarica automatica a tempo (con scadenze regolari e prestabilite) oppure a soglia (quando la giacenza scende sotto all’ammontare impostato come limite minimo);
  • in contanti o con carte di pagamento agli uffici postali;
  • online, a mezzo di app Postepay e/o internet banking dalla sezione dedicata del sito di Poste Spa;
  • presso le ricevitorie Sisal;
  • a domicilio tramite portalettere (il servizio richiede la prenotazione);
  • agli ATM postali con una carta di pagamento postale.

I costi

La richiesta e l’utilizzo della prepagata aziendale Postepay Impresa comportano alcuni oneri. Ecco quali sono le principali voci di costo:

  • emissione: € 2,50;
  • ricarica da Pos negli uffici postale, ATM postali, tramite portalettere abilitato, tramite servizio di ricarica automatica con addebito su carta Postepay o CC Bancoposta e da siti Postepay/Poste con carte o conto postali: € 1;
  • ricarica automatica con addebito su card Mastercard, Visa, Visa Electron, Maestro: € 2;
  • ricarica presso gli ATM Poste con carte di pagamento del circuito PagoBancomat: € 2;
  • ricarica online con card appartenenti al circuito Visa Electron, Maestro, Vpay, Visa, Mastercard: € 2;
  • ricarica presso gli ATM con carte operative sui circuiti internazionali Visa, Maestro, Visa Electron, Mastercard, Vpay: € 3;
  • prelievi di contante da ATM Poste: € 1;
  • prelievi di contante presso ATM del circuito Visa e visa Electron: € 1,75;
  • prelievi di contante in divise straniere tramite circuito Visa e visa Electron: € 5 + 1,10% dell’ammontare;
  • pagamenti in valute estere: 1,10% dell’importo pagato.

Conclusioni

Valutando i limiti operativi e i costi di Postepay Impresa possiamo notare che nell’insieme risulta una prepagata aziendale abbastanza economica, nonché idonea ad effettuare transazioni + prelievi d’importi dal calibro medio-basso.

L’assenza di un codice Iban può d’altro canto apparire penalizzante per l’impossibilità di disporre e ricevere bonifici. Inoltre il plafond limitato la rende inadeguata per le aziende che prevedono di versare compensi, rimborsi e contributi ai collaboratori di entità maggiore a quella ammessa per questa prepagata postale.

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