Neosurf: scritta bianca su sfondo fucsia

Neosurf, la prepagata usa e getta anonima per il web

prepagate

Vuoi effettuare acquisti anonimi online? Neosurf è una particolare carta prepagata virtuale usa e getta studiata proprio per questo. L’importante è tenere presente che permette soltanto pagamenti di importo modesto e che non è ancora particolarmente diffusa nel nostro paese. In compenso è reperibile con relativa facilità in altri Stati, come ad esempio la Francia. Entriamo nei dettagli.

Cos’è Neosurf

Neosurf è uno strumento di pagamento dedicato esclusivamente agli acquisti online, lanciato in Francia nel 2004 dall’azienda omonima e gestita dalla società inglese Contis Financial Services Ltd. Offre una protezione dell’anonimato elevatissima: per ottenerlo non occorrono documenti identificativi di sorta.

La procedura è quanto mai semplice: è sufficiente recarsi in un punto vendita aderente al suo circuito di distribuzione e pagare la carta-voucher nel taglio desiderato. Per scoprire gli esercenti che la offrono nella zona di tuo interesse puoi consultare l’elenco sul sito ufficiale. Al momento la reperibilità in Italia è limitata a Milano e pochissime altre città. E’ consigliabile contattare il punto vendita per assicurarsi della reale disponibilità della prepaid.

Altrimenti puoi acquistare Neosurf online sui siti distributori. Due di questi sono becharge.com e dundle.com. In tal caso però la transazione è, ovviamente, tracciabile.
Quando la carta-voucher ti viene consegnata noterai che riporta un codice univoco di 10 cifre. E’ quello che dovrai digitare ogni volta che effettui un pagamento. Anche qui la tua privacy è al sicuro, visto che non ti vengono richieste altre credenziali. Idem sul sito ufficiale della prepagata. Per accedere al tuo account, che ti consente di verificare il saldo, devi usare il pin della carta-voucher.

I tagli disponibili di Neosurf sono:

   • 10 €
   • 15 €
   • 25 €
   • 30 €
   • 50 €
   • 100 €
Man mano che la usi ti viene scalato il credito; se quello residuo è insufficiente ad effettuare il nuovo acquisto che desideri puoi chiedere il rimborso oppure acquistare un nuovo voucher Neosurf e trasferirvi il deposito residuo. E’ fondamentale però che l’ammontare dei fondi non superi il tetto di 250 euro.

Dov’è possibile fare shopping con Neosurf

Nel mondo sono oltre 20.000 i siti che accettano Neosurf. Nel novero troviamo diversi casinò, siti di scommesse e di gaming, exchanges per la compravendita di criptovalute. In più questa carta usa e getta consente di ricaricare alcuni account di telefonia, portafogli virtuali come ecoPayz e qualche prepagata, ad esempio Veritas ed Ecocard.

In paesi con un tasso di financial inclusion basso rappresenta un’alternativa interessante per usufruire di servizi di vario genere. Difatti la penetrazione di questa prepagata usa e getta virtuale è elevata proprio nel continente africano, dove ancora molti individui sono privi di conto corrente.

I costi di Neosurf

Attenzione a spendere l’importo presente su Neosurf entro un anno dalla sua emissione! Altrimenti ogni mese ti verranno scalati 2 €. Anche la mancanza di operatività per 6 mesi consecutivi porta a questa “penale”. Se decidi di non usare più la prepagata puoi chiedere il rimborso del credito residuo, ma verrà applicata una fee del 6%.

Nel caso effettui acquisti in valute estere Neosurf prevede una commissione del 2% dell’importo.

Se compri i voucher online, infine, devi versare una fee che varia in base al sito e al taglio di Neosurf. Le commissioni su becharge ad esempio vanno da 1 a 2 euro.

Conclusioni

Riguardo all’anonimato, Neosurf è senz’altro una prepagata dalla discrezione indiscutibile, alla pari o persino maggiore di quella fornita da concorrenti come carta Flash al portatore, carta Elektra Basic o la gift card Epipoli, che comunque comportano in un modo o nell’altro una forma di tracciabilità.

Anche l’immediatezza nell’ottenerla è un suo vantaggio. Purtroppo ridimensionato, però, dall’attuale basso numero di punti vendita fisici italiani in cui acquistarla.

Altra pecca, del resto comune a tutte le carte anonime, è il tetto del deposito, limitato a 100 euro per singolo voucher e a 250 in forma cumulativa.

Un ultimo fattore da considerare è che accanto ad utilizzatori soddisfatti ce ne sono altri che esprimono lamentele per la lentezza delle risposte da parte dell’assistenza. Il problema, del resto, è diventato globalmente più comune a causa del Covid-19 e delle conseguenti regole restrittive legate ai luoghi di lavoro.

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