Carte carburante prepagate ENI immagine del simbolo e del logo aziendale

Carte carburante prepagate ENI: pro e contro

prepagate

Flessibili, convenienti e pratiche, le carte carburante prepagate ENI, chiamate anche buoni carburante elettronici (BCE), sono disponibili in tutti i punti vendita commerciali del brand. L’offerta è suddivisa in varie tipologie, in modo da rispondere alle esigenze più disparate. Che tu sia un automobilista consumer o business, ENI ha una fuel card pensata per te. Vediamo più in dettaglio le prepaid.

Le caratteristiche comuni delle diverse carte carburante prepagate ENI

Se stai pensando di richiedere una delle carte carburante prepagate ENI, sappi che puoi scegliere fra diverse opzioni, ossia:

  •  ricaricabili non nominative;
  •  usa e getta non nominative;
  •  usa e getta nominative per aziende.

Richiederle è semplice, devi soltanto recarti in una delle agenzie commerciali ENI, alcune catene di supermercati (ad esempio Esselunga) oppure presso una delle stazioni di rifornimento abilitate alla vendita delle fuel card prepagate. Anche la sede romana di via G. Ribotti è una risorsa, avendo uno sportello dedicato Buoni.

Usare le carte carburante prepagate ENI è altrettanto facile. Basta presentare la card al momento del pagamento, o prima di rifornirti se vai ad un self service. E ricorda che hai facoltà di saldare l’importo dovuto usandone fino a 2 per volta. Qualora la spesa superasse il deposito complessivo delle prepaid dovrai avvalerti anche di un diverso strumento di pagamento per l’eccedenza.

I vantaggi che offrono queste fuel card sono importanti. In primis, puoi fare il pieno nelle 4.500 stazioni ENI senza doverti preoccupare di dotarti del contante. Secondo punto, puoi visionare in ogni momento, tramite sito o app, il deposito residuo e il costo dei rifornimenti effettuati. ENI ti fornisce questi dati aggiornati anche su tutti gli scontrini emessi quando usi i BCE. In tal modo hai un quadro chiaro delle tue spese relative al carburante.

Terzo vantaggio, accedi alle raccolte punti esclusiva ENI. Una volta raggiunto un dato ammontare, potrai convertirli nel regalo scelto da te.

Vediamo ora le 3 tipologie di buoni carburante elettronici ENI.

Carte prepagate carburante ENI ricaricabili

Le carte carburante prepagate ENI ricaricabili sono fuel card non nominative pensate prevalentemente per i privati. Se decidi di farne richiesta, sappi che puoi anche dotarti di più card.

Prima dell’utilizzo i BCE richiedono ovviamente la creazione di un deposito, che puoi effettuare nei tagli da 50, 100 o 150 €. In seguito puoi ricaricarle fino da un minimo di 50 a un massimo di 1.000 euro per volta. Il plafond annuale è di 2.500 €.

Questi buoni carburante elettronici hanno durata di 3 anni se non aggiungi ulteriori ricariche alla prima, altrimenti rimangono attive fino a 6 anni. Ogni accredito infatti ha validità di 36 mesi. Puoi verificare la data di scadenza aggiornata anche su ogni scontrino ricevuto quando usi la fuel card.

Buoni carburante elettronici ENI usa e getta non nominativi.

Le carte carburante prepagate ENI usa e getta non nominative sono acquistabili nei tagli da 25, 50, 100, 150 euro. Esiste poi un taglio “mignon” da 10 euro, ma la disponibilità è limitata ad acquisti multipli, da concordare con l’emittente.

Ogni BCE ha una validità di 36 mesi dalla data di attivazione. Come per le altre tipologie, anche questa fuel card consente utilizzi frazionati. E’ una strenna natalizia classica, molto gettonata. Specie con la crisi attuale, che porta a privilegiare regali utili… In particolare s’impiega in ambito aziendale.

Oltre alla versione “generica” ne esistono di specifiche, come BCE Più Servito, BCE Diesel+, Premium (per rifornimenti di Diesel+ e Benzina Blu Super). Tutte si presentano nel taglio da 50 €. Questi buoni carburante elettronici risultano certo graditi a chi li riceve in regalo, ma non possono essere usati negli Iperself.

Infine esiste una versione completamente digitale. Risulta acquistabile nei tagli da 5, 10, 20, 30 e 50 €. Se chi la possiede ha installato sul proprio smartphone l’app ENI può effettuare pagamenti frazionati fino all’esaurimento del deposito. Altrimenti può essere impiegata in un’unica soluzione, fornendo il codice numerico di questo BCE al gestore del distributore.

Carte carburante prepagate ENI nominative

Si chiamano BCE Welfare e si tratta di buoni carburante elettronici emessi da ENI per la clientela business. Ogni prepagata riporta l’intestazione del detentore (nome e cognome) oppure la targa del mezzo, o ancora il numero di matricola in caso si tratti di un dipendente.

I tagli di queste carte carburante prepagate ENI sono da 50, 100 e 150 €. Le prepaid ENI Welfare appartengono alla tipologia usa e getta. In ambito aziendale presentano il vantaggio degli sgravi fiscali. Più esattamente, quelle regalate a clienti, purché con tagli fino a 50 €, sono completamente deducibili. Ma anche in caso di omaggio ai dipendenti esistono importanti agevolazioni.

Conclusioni

L’offerta di carte carburante prepagate ENI è variegata e consente sempre di fare rifornimento presso i distributori del marchio senza contante. Le raccolte punti e le promozioni costituiscono indubbiamente un ulteriore incentivo al loro utilizzo.
Chi le acquista per sé, può inoltre tenere d’occhio le spese di rifornimento.

Le ditte invece sfruttano i vantaggi d’immagine, qualora decidano di regalarle ai clienti, oppure si avvantaggiano della gratitudine dei collaboratori incentivandone così la fedeltà all’azienda.

Lo svantaggio di questa tipologia di carte carburante consiste nel plafond limitato, decisamente inferiore rispetto a quello delle fuel card aziendali.

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