Facsimile di Carta Ricarica

Carta Ricarica, per lo shopping senza pensieri

prepagate

La prepagata nominativa Carta Ricarica è emessa dal Credito Cooperativo Italiano. La proposta è destinata ai consumatori interessati alla fruizione di uno strumento finanziario per pagamenti Pos/online e prelievi di contanti.

I richiedenti di Carta Ricarica possono essere sia titolari di conti correnti presso le banche del gruppo che non clienti. La sottoscrizione è possibile anche per i soggetti minorenni di almeno 11 anni, previo assenso dei genitori.

Una caratteristica vantaggiosa della carta è la possibilità di ottenere, volendo, una seconda ricaricabile. L’opzione risulta certo utile a chi vuole gestire accuratamente le proprie spese.

Se stai cercando una prepagata di semplice utilizzo per te o i tuoi figli, leggi oltre.

Cosa si può fare con Carta Ricarica

Le funzioni di Carta Ricarica sono quelle di una prepagata classica: prelievi cash, pagamenti tramite terminali Pos e sugli e-commerce, ricariche telefoniche, acquisto di tickets per parcheggi o autobus e via dicendo. Questa prepagata appartiene quindi alla medesima categoria di Like di UBI Banca e di Postepay Standard.

Può essere utilizzata sia in Italia che all’estero, essendo operativa sia su circuito Bancomat che Mastercard.

Shopping e pagamenti con Carta Ricarica hanno naturalmente dei massimali. Il prelievo di contanti ha un tetto di 500 € al giorno, se effettuato presso i bancomat del gruppo bancario Credito Cooperativo Italiano. Su circuito Mastercard invece il massimale si dimezza a 250 €. Il limite mensile però è identico: 5.000 €.

Per lo shopping sono ammessi pagamenti fino a 5.000 € per operazione, ma fai attenzione: questo ammontare corrisponde anche al limite di spesa mensile.

Il plafond di Carta Ricarica è ugualmente di 5.000 €.

Come ricaricare la prepagata

La prepagata Carta Ricarica si rivela semplice e flessibile anche nelle opzioni di ricarica. La scelta per effettuare accrediti include:

• bonifico bancario
• app e sito web
• ATM abilitati
• SMS
• sportelli del gruppo CC

Carta Ricarica: i costi

Economica sotto certi aspetti e meno per altri, Carta Ricarica si rivela di media convenienza. Ecco quali sono i costi per i possessori di questa prepagata:

• emissione+abilitazione 10 €;
• pagamenti Pos in divise diverse dall’euro 2,50 €;
• ricarica agli sportelli delle filiali CC 1,50 €;
• ricarica tramite sito web, app, bollettino Freccia, ATM abilitati ed sms 1 €;
• prelievo di contanti presso banche italiane/europee non facenti parte del gruppo Credito Cooperativo 1 €;
• prelievo agli sportelli CC 3 €;
• prelievo presso ATM di altre valute 2,50 €;
• operazioni tramite SMS 0,10 €.

Sono invece free: le ricariche con bonifici, la gestione annuale, i prelievi presso gli ATM CC e i pagamenti Pos/online in euro.

Conclusioni

Valutata globalmente, Carta Ricarica risulta una proposta conveniente ovunque si trovino filiali del Credito Cooperativo, a patto di avere anche la possibilità di effettuare bonifici privi di costi di commissioni.

La gestione tramite app o internet banking è estremamente semplice, magari meno ricca di opzioni di prepagate come Yap e Hype, ma per chi non ha troppo “pollice tecnologico” questo può risultare un vantaggio. In più l’eventuale disponibilità di una seconda Carta Ricarica facilita la contabilità. L’importante è che il titolare sia un consumatore. La prepagata non è pensata per aziende e professionisti.

Infine non va dimenticato che l’offerta è valida anche per minorenni. Il plafond e i tetti di spesa appaiono equilibrati: per un’operatività media risultano consoni.

Sul versante negativo troviamo le spese per chi usa questa prepagata anche in area extra-UE, oppure effettua ricariche scegliendo opzioni diverse dal bonifico.

Se vuoi valutare appieno la convenienza delle prepagate nominative ricaricabili del Credito Cooperativo puoi esaminare anche la carta conto EVO e la prepaid per minorenni OOM+.

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