Facsimile di bitsa

Bitsa, la prepagata flessibile made in Spagna

prepagate

La carta prepagata ricaricabile Bitsa è pensata per soddisfare le esigenze delle più svariate categorie di utilizzatori. E’ disponibile infatti con 3 differenti piani tariffari, che offrono economicità e potenzalità di grado diverso. In più c’è una versione apposita per minorenni.

Le opzioni di personalizzazione di questa carta smart però non si fermano qui. Ad esempio per ricaricarla sono ammesse anche diverse criptovalute. Incuriosito? Se vuoi scoprire i segreti principali della card, ecco la guida per te.

Che cos’è la prepagata Bitsa

La prepaid Bitsa è emessa da Pecunpay, società spagnola fintech che opera nel settore dei pagamenti elettronici.

Questo strumento di pagamento è dotato di codice Iban, quindi appartiene alla categoria delle carte conto. Puoi usarlo per effettuare bonifici Sepa, fare acquisti online e negli store fisici aderenti al circuito Visa, prelevare contante agli ATM e scambiare denaro con altri possessori di una prepagata Bitsa.

Per richiederla e gestirla non devi fare altro che scaricare l’app, disponibile sia per Android che Iphone. La procedura si svolge online, una volta che l’avrai completata la versione fisica della carta arriva per posta al tuo domicilio.

Le versioni di Bitsa

Al momento in cui richiedi la prepagata Bitsa hai la possibilità di scegliere tra 3 piani tariffari: Free, Move e Pro. Se invece sei minorenne e hai l’avvallo di un genitore devi richiedere Bitsa Young. In nessun caso è richiesto l’abbinamento oppure la titolarità di un conto corrente.

Bitsa Free

La versione Bitsa Free rappresenta il piano tariffario di default e quello più economico. Se lo scegli hai diritto a ricevere una carta fisica e una virtuale e non hai spese di gestione mensile/annuale.

Per quanto riguarda i prelievi di contanti è consentita un’operazione al giorno, il massimale di prelievo è di 350 €. I pagamenti ai terminali Pos hanno invece un tetto giornaliero di 1.500 €.

Sul fronte dei bonifici Sepa i limiti di addebito corrispondono a 500 euro al giorno, 1.000 settimanali e 2.500 € mensili. Il costo ammonta all’1% della somma inviata. Per ricaricare la carta prepagata i massimali risultano identici a quelli dei bonifici.

Il plafond della carta prepagata Bitsa Free è di 2.500 euro.

Bitsa Move

Il piano tariffario Bitsa Move ha massimali più alti, a fronte però di qualche costo in più. Le carte che ricevi ammontano a 2 fisiche e 2 virtuali.

Il canone mensile è di 0,99 euro. Se scegli però di pagarlo annuale il totale per 12 mesi risulta 8,99 €.

Hai facoltà di eseguire fino a 2 prelievi giornalieri di contante, per una somma complessiva fino a 450 euro (500 in Spagna).

I bonifici Sepa presentano un tetto giornaliero di 1.200 €, settimanale di 5.000 € e mensile di 15.000 €. Discreta la convenienza: i primi 3 sono gratuiti, per i successivi paghi 1 € ciascuno.

Abbastanza elevati i massimali di ricarica: 1.000 euro al giorno, 5.000 alla settimana e 15.000 al mese.

Il limite di pagamenti Pos giornalieri per Bitsa Move sale a 5.000 €.

Il plafond della carta ammonta a 15.000 euro.

Bitsa Pro

Possiamo definire il piano tariffario Bitsa Pro come la versione luxury di questa carta prepagata. Se vi aderisci ricevi ben 4 card fisiche e 4 virtuali.

Il canone mensile comporta un esborso di 9,99 €. Se sottoscrivi quello annuale risparmi, perché l’ammontare risulta di 69,99 euro.

Con Pro puoi effettuare fino a 4 prelievi di contante quotidiani, per un totale di 450 € (900 in Spagna).

Il più grande vantaggio di Bitsa Pro è legato senza dubbio ai suoi massimali di bonifico, ricarica, pagamenti Pos e plafond: sono tutti e 4 illimitati. Inoltre la disposizione di bonifici è pure priva di costi.

Con questa versione, così come con le altre, puoi perfino usare le criptovalute (maggiori informazioni tramite email support@bitsacard.com o canale Telegram). Il massimale di operatività è però limitato. Se hai aderito a Pro il tetto corrisponde a 10.000 euro al giorno.

Bitsa Young

La carta prepagata Bitsa Young è disponibile per adolescenti dai 14 ai 17 anni. Se appartieni alla categoria non devi fare altro che scaricare l’app Bitsa su Google Pay o Apple Store e inviare un invito al genitore che farà l’avvallo. Il medesimo dovrà a sua volta scaricare l’app, accettare il tuo invito e chiedere la carta fisica. In seguito potrà ricaricare la tua card tramite app a costo zero.

Con la tua Bitsa Young puoi effettuare acquisti sul circuito Visa, fisico e online, e scambiare denaro con gli altri titolari di un’omonima carta tramite app.

Come ricaricare la carta

La carta prepagata può essere ricaricata tramite app, bonifico, accredito da parte di altri Bitzer (sono ovviamente coloro che detengono una prepaid come la tua), in contanti presso gli ATM abilitati, con altre carte di pagamento ed infine tramite voucher. Questi ultimi risultano acquistabili presso alcune catene commerciali convenzionate, come ad esempio Carrefour.

Conclusioni

L’elevata flessibilità rende Bitsa una prepagata molto interessante. Da notare che i massimali illimitati della versione Pro sono forse unici nel panorama delle carte conto. Facendo i calcoli, risulta buona anche la convenienza, sia per chi esegue molte operazioni che per la versione per minorenni. Ottima, infine, la vasta gamma di opzioni di ricarica.

Sul versante dei difetti di questa prepaid si segnalano alcuni bug dell’app evidenziati dagli utenti. Nel tempo pare che siano comunque ridimensionati.

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